Cos'è raf vallone?

Raf Vallone

Raf Vallone (Tropea, 17 febbraio 1916 – Roma, 31 ottobre 2002) è stato un attore, giornalista e dirigente sportivo italiano.

Inizialmente, Vallone si laureò in giurisprudenza e divenne avvocato. Parallelamente, lavorò come giornalista sportivo per L'Unità e La Stampa. Il suo background di https://it.wikiwhat.page/kavramlar/giornalismo e la sua prestanza fisica lo portarono ad essere scoperto dal cinema.

La sua carriera cinematografica decollò grazie a https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Vittorio%20De%20Sica, che lo volle nel film Riso amaro (1949). Questo ruolo lo consacrò come attore di talento nel https://it.wikiwhat.page/kavramlar/neorealismo%20italiano.

Vallone lavorò con alcuni dei più grandi registi italiani e internazionali, tra cui https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Alberto%20Lattuada, https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Pietro%20Germi, https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Sidney%20Lumet e https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Otto%20Preminger.

Tra i suoi film più importanti si ricordano: Non c'è pace tra gli ulivi (1950), Il cammino della speranza (1950), Teresa Raquin (1953), Rose Bernd (1957), Due settimane in un'altra città (1962), Il cardinale (1963), Nevada Smith (1966), Il segreto di Santa Vittoria (1969), Un otage (1975) e Lo sguardo di Ulisse (1995).

Oltre al cinema, Vallone ebbe una significativa carriera a https://it.wikiwhat.page/kavramlar/teatro, recitando in opere classiche e moderne.

Fu sposato con l'attrice Elena Varzi dal 1952 fino alla morte di lei nel 2014. Ebbero tre figli, tra cui gli attori Eleonora e Saverio Vallone.

Raf Vallone morì a Roma nel 2002 all'età di 86 anni. È ricordato come uno dei più grandi attori italiani del dopoguerra, capace di interpretare ruoli intensi e complessi con grande credibilità. Il suo contributo al https://it.wikiwhat.page/kavramlar/cinema%20italiano e al https://it.wikiwhat.page/kavramlar/teatro è inestimabile.